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Classifica Regular Season
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| 1. |
Levoni Taranto |
46 |
| 2. |
Famila Schio |
42 |
| 3. |
Umana Venezia |
40 |
| 4. |
Phard Napoli |
36 |
| 5. |
Lavezzini Parma |
28 |
| 6. |
Acer Priolo |
26 |
| 7. |
Germano Zama Faenza |
24 |
| 8. |
Carispe La Spezia |
24 |
| 9. |
POOL COMENSE |
22 |
| 10. |
Gescom Viterbo |
20 |
| 11. |
Italmoka Pozzuoli |
20 |
| 12. |
Fiera di Roma Pomezia |
16 |
| 13. |
Banco di Sicilia Ribera |
12 |
| 14. |
New Wash Montichiari |
8 |
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LA COPERTINA
Ventotto volte... S E R I E A ! ! !
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Capitane vincenti
(04/08/2008). Le nostre due ultime capitane, Elena Paparazzo e Viviana Ballabio, non smettono mai di raccogliere trionfi.
Ai campionati Europei di Maxibasket giocati a Pesaro, la nazionale italiana femminile over30, costituita oltrechè dalle due suddette (Elena ancora in attività, Viviana ferma da tre anni), ma anche da altre ex conoscenze nerostellate, ha conquistato il titolo di Campione D'Europa di Categoria.
Complimenti !
ITALIA OVER 30 F-CROAZIA SPALATO 72-43
Arcangeli 4, Arnetoli 10, Paparazzo 14, Pollini 14, Bastiani 7, Rezoagli 2, Ballabio 2, Gaspardo 5, Sarni n.e., Martnello 9, Galli 3, Stazzonelli 3
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Il raduno il 1 settembre
(26/07/2008). Ormai definita la rosa della prima squadra della Comense 2008-2009, con la conferma di Sarni e il rinnovo di Aziz, la rosa dovrebbe essere, a meno di modifiche dell'ultima ora, la seguente: Donvito, Limoura, Slatcheva, Fassina, Silva, Hall, Aziz, Sarni, Smith, Invernizzi e Bestagno a cui si aggiungeranno le altre giovani del settore giovanile già chiamate al raduno dal nuovo allenatore Walter Montini e dal suo assistente Andrea Anilonti. Il ritrovo è fissato per il 1 settembre 2008 alle ore 17.30 al Palasampietro. La campagna abbonamenti è aperta presso la sede di Via dei Partigiani fino a fine mese e riprenderà a settembre.
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U17 Vice campioni d'Italia!!!
(15/06/2008). Si ferma a 2' dal traguardo (45-42 al 38') la lunghissima rincorsa della Comense verso la riconquista dello scudetto Under 17.
Era partita giusto un anno fa con il tricolore festeggiato a Salsomaggiore, ha attraversato ben 70 partite giocate durante questa stagione, ha vissuto un'incredibile exploit con il quarto posto ottenuto con questa stessa formazione nella categoria superiore Under 19, ma non è riuscita difendere il titolo fino all'ultimo, cedendo proprio sul filo di lana (0-7 negli ultimi 2'), dopo una gara che le comasche avevano condotto quasi sempre (12-7 al 9' con 3/3 da 3 di Spreafico, 19-9 al 14', 38-30 al 30') e con buoni margini fino al 36' (43-36, poi parziale di 2-13).
Sfuma così il sogno di portare alla Negretti il secondo scudetto giovanile di fila (sarebbe stato il 6° nerostellato), ma gli ultimi 2' nulla tolgono al valore immenso, tecnico e caratteriale, di queste ragazze che sono state capaci di centrare nella stessa stagione una semifinale e una finale nazionale (dopo un oro, un argento e un bronzo già ottenuti nei tre anni precedenti come Under 16 e Bam). Sono giovani che per la società rappresentano un patrimonio (qualcuna andrà in prestito a Cantù in B2 per avere più spazio) da continuare a coltivare e, magari, far già sbocciare in A1.
Dunque a fare la doppietta (scudetto U19 e U17) è Città Futura Roma, che sul piatto della bilancia mette l'ultimo quarto superlativo della coppia Tava-Quarta, e più in generale il trio Quarta-Rulli-Tava incide in maniera deleteria con 44 punti su 49 di squadra e 38 rimbalzi in tre. Per la Comense non va scordata l'attenuante di essere giunta alle finali con Spreafico e Tunguz in condizioni precarie. E inoltre, probabilmente le nerostellate hanno pagato a livello psicologico lo stress delle altre finali giocate solo quindici giorni fa. Così, nelle sei gare disputate questa settimana Como ha segnato sempre poco (53, 41, 51, 48, 56, 45 nell'ordine), ben al di sotto degli oltre 70 di media, e ha avuto percentuali basse: ieri solo 23% dal campo con 3/22 di Bestagno e 2/10 di Pasqualin, due elementi base (Pastorino invece 13 rimbalzi e 5 recuperi).
«Abbiamo perso alla fine perchè è finita la benzina - spiega coach Andrea Piccinelli -. Abbiamo fatto benissimo per tutta un'annata giocata a ritmi NBA, abbiamo raschiato il fondo del barile durante tutta questa settimana, abbiamo anche giocato molto bene per questi primi tre quarti, ma poi non ne abbiamo avuto più e nel finale noi non siamo stati capaci di chiudere e loro sono state più brave. Però voglio ringraziare queste ragazze perché hanno disputato una stagione eccezionale: arrivare a una finale e una semifinale nazionale è un risultato unico e strepitoso».
Simone Clerici - La Provincia
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